Il ritorno del popolo ebraico alla Terra d’Israele è uno dei temi più profondi e significativi della Torah e della storia ebraica. Le Scritture profetiche, la rinascita agricola del paese e l’osservanza delle mitzvot si intrecciano in un racconto di speranza, fede e riscatto.
Dispersione e Ritorno nei Profeti e nella Torah
«Il Signore ti disperderà fra tutti i popoli, da un estremo all’altro della terra»
— Deuteronomio 28:64
Nel Sefer Devarim (Deuteronomio), Mosè profetizza la dispersione del popolo d’Israele in caso di disobbedienza ai comandamenti divini. Questo si è storicamente realizzato con l’esilio dei regni di Israele (722 a.E.V.) e di Giuda (586 a.E.V.), culminando nella distruzione del Secondo Tempio nel 70 d.E.V.
Eppure, la Torah e i Nevi’im (Profeti) annunciano anche la redenzione:
«Io vi raccoglierò da tutte le nazioni»
— Geremia 31:10
Questo ritorno è un segno eterno della fedeltà di Dio (Hashem) verso il Suo popolo, anche dopo duemila anni di esilio.
Il Miracolo Agricolo e la Rinascita della Terra
Alla fine del XIX secolo, gli ebrei ritornati in Eretz Yisrael trovarono una terra abbandonata e incolta. Ma grazie a innovazioni agricole, sacrifici e lavoro instancabile, si è assistito a un’autentica trasformazione del deserto.
«La terra desolata sarà come il giardino dell’Eden»
— Ezechiele 36:35
Questa fioritura agricola è considerata da molti un segno evidente del compimento delle profezie. Villaggi ricostruiti, coltivazioni avanzate e una popolazione in crescita sono la prova vivente della rinascita della Terra di Israele.
Osservanza delle Mitzvot e Benedizione Divina
Secondo il Talmud, l’osservanza dei precetti è profondamente connessa alla prosperità della terra:
«Se osservi le mitzvot, la terra ti darà il suo frutto»
— Berakhot 35a
Particolarmente importanti sono le mitzvot hateluyot ba’aretz, i precetti legati alla terra, come:
- Shemitah – l’anno sabbatico
- Bikkurim – l’offerta delle primizie
- Terumot e Maasrot – prelievi agricoli
Queste mitzvot incarnano un legame profondo con Eretz Yisrael e testimoniano che la santità non è solo spirituale ma anche geografica e agricola.
Un Segno della Promessa: Israele come Testimonianza
Il ritorno alla terra non è solo un fatto storico, ma un processo spirituale che dimostra:
- La fedeltà di Dio alla Sua parola
- La sopravvivenza della Torah anche in esilio
- La forza dell’identità ebraica basata sull’azione, non solo sulla fede astratta
Conclusione
Israele oggi non è solo uno Stato moderno, ma un segno vivente della realizzazione delle promesse bibliche. Il ritorno del popolo ebraico, la rinascita agricola e la continua osservanza delle mitzvot rivelano che la Torah è viva e il patto con Dio eterno.


































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