5° capitolo delle Massime dei Padri – Mishna Avot

בַּעֲשָׂרָה מַאֲמָרוֹת נִבְרָא הָעוֹלָם. וּמַה תַּלְמוּד לוֹמַר, וַהֲלֹא בְמַאֲמָר אֶחָד יָכוֹל לְהִבָּרְאוֹת, אֶלָּא לְהִפָּרַע מִן הָרְשָׁעִים שֶׁמְּאַבְּדִין אֶת הָעוֹלָם שֶׁנִּבְרָא בַעֲשָׂרָה מַאֲמָרוֹת, וְלִתֵּן שָׂכָר טוֹב לַצַּדִּיקִים שֶׁמְּקַיְּמִין אֶת הָעוֹלָם שֶׁנִּבְרָא בַעֲשָׂרָה מַאֲמָרוֹת

  1. Con Dieci Parole è stato creato il Mondo: e che si volle con ciò insegnare? Non sarebbe potuto essere creato con una sola? Solamente per punire più severamene i malvagi che distruggono il Mondo creato con dieci comandi, e per assegnare maggior ricompensa ai giusti, i quali mantengono in piedi un Mondo creato con Dieci ordini.
Primi 8 insegnamenti del 5° capitolo

10 Generazioni, da Adamo a Noa’h

עֲשָׂרָה דוֹרוֹת מֵאָדָם וְעַד נֹחַ, לְהוֹדִיעַ כַּמָּה אֶרֶךְ אַפַּיִם לְפָנָיו, שֶׁכָּל הַדּוֹרוֹת הָיוּ מַכְעִיסִין וּבָאִין עַד שֶׁהֵבִיא עֲלֵיהֶם אֶת מֵי הַמַּבּוּל. עֲשָׂרָה דוֹרוֹת מִנֹּחַ וְעַד אַבְרָהָם, לְהוֹדִיעַ כַּמָּה אֶרֶךְ אַפַּיִם לְפָנָיו, שֶׁכָּל הַדּוֹרוֹת הָיוּ מַכְעִיסִין וּבָאִין, עַד שֶׁבָּא אַבְרָהָם וְקִבֵּל עָלָיו שְׂכַר כֻּלָּם

2. Dieci generazioni vi furono da Adamo fino a Noè, per fare conoscere quanto grande sia la Sua longanimità; poiché tutte queste generazioni venivano eccitando la Sua ira, finchè Egli Mandò sopra di loro le acque del Diluvio. Dieci generazioni da Noè fino ad Abramo, per far conoscere quanto grande sia la Sua longanimità , perché tutte queste generazioni venivano eccitando la Sua ira, finchè venne Abramo nostro padre che ebbe il premio per tutte

עֲשָׂרָה נִסְיוֹנוֹת נִתְנַסָּה אַבְרָהָם אָבִינוּ עָלָיו הַשָּׁלוֹם וְעָמַד בְּכֻלָּם, לְהוֹדִיעַ כַּמָּה חִבָּתוֹ שֶׁל אַבְרָהָם אָבִינוּ עָלָיו הַשָּׁלוֹם:

3. Dieci prove dovette sostenere Abramo Nostro Padre e le superò tutte, per far sapere quanto amore per D-o Benedetto avesse.

A Rosh HaShana abbiamo evocato la 10a prova, la più terribile: il Ligottaggio di Isacco. Qui l’articolo con più dettgli

עֲשָׂרָה נִסִּים נַעֲשׂוּ לַאֲבוֹתֵינוּ בְמִצְרַיִם וַעֲשָׂרָה עַל הַיָּם. עֶשֶׂר מַכּוֹת הֵבִיא הַקָּדוֹשׁ בָּרוּךְ הוּא עַל הַמִּצְרִיִּים בְּמִצְרַיִם וְעֶשֶׂר עַל הַיָּם. עֲשָׂרָה נִסְיוֹנוֹת נִסּוּ אֲבוֹתֵינוּ אֶת הַמָּקוֹם בָּרוּךְ הוּא בַמִּדְבָּר, שֶׁנֶּאֱמַר (במדבר יד) וַיְנַסּוּ אֹתִי זֶה עֶשֶׂר פְּעָמִים וְלֹא שָׁמְעוּ בְּקוֹלִי:

4. Dieci miracoli furono fatti ai nostri padri in Egitto e dieci sul mare. Dieci piaghe portò il Santo Benedetto Egli Sia sugli egiziani in Egitto e dieci sul mare.

Artwork by Alex Levin.

10 Miracoli Quotidiani nel Tempio di Gerusalemme

עֲשָׂרָה נִסִּים נַעֲשׂוּ לַאֲבוֹתֵינוּ בְּבֵית הַמִּקְדָּשׁ. לֹא הִפִּילָה אִשָּׁה מֵרֵיחַ בְּשַׂר הַקֹּדֶשׁ, וְלֹא הִסְרִיחַ בְּשַׂר הַקֹּדֶשׁ מֵעוֹלָם, וְלֹא נִרְאָה זְבוּב בְּבֵית הַמִּטְבָּחַיִם, וְלֹא אֵרַע קֶרִי לְכֹהֵן גָּדוֹל בְּיוֹם הַכִּפּוּרִים, וְלֹא כִבּוּ גְשָׁמִים אֵשׁ שֶׁל עֲצֵי הַמַּעֲרָכָה, וְלֹא נָצְחָה הָרוּחַ אֶת עַמּוּד הֶעָשָׁן, וְלֹא נִמְצָא פְסוּל בָּעֹמֶר וּבִשְׁתֵּי הַלֶּחֶם וּבְלֶחֶם הַפָּנִים, עוֹמְדִים צְפוּפִים וּמִשְׁתַּחֲוִים רְוָחִים, וְלֹא הִזִּיק נָחָשׁ וְעַקְרָב בִּירוּשָׁלַיִם מֵעוֹלָם, וְלֹא אָמַר אָדָם לַחֲבֵרוֹ צַר לִי הַמָּקוֹם שֶׁאָלִין בִּירוּשָׁלַיִם:

5. Dieci miracoli furono fatti ai nostri padri nel Tempio di Gerusalemme: mai abortì una donna per l’odore della carne sacrificata, né mai la carne dei sacrifici s’imputridì, non si vide mai una mosca nei locali della macellazione, e non ci fu mai un’impurità notturna che impedisse al Cohen Gadol Gran Sacerdote di officiare nel giorno di Kippur, la pioggia non spense mai il fuoco della legna sull’altare, il vento non fece mai piegare la colonna di fumo, non fù mai trovata una imperfezione nell’Omer di presentazione; stavano affollati e si prostravano comodamente, mai nessuna serpe o scorpione attaccò una persona a Yerushalaim

עֲשָׂרָה דְבָרִים נִבְרְאוּ בְּעֶרֶב שַׁבָּת בֵּין הַשְּׁמָשׁוֹת, וְאֵלּוּ הֵן, פִּי הָאָרֶץ, וּפִי הַבְּאֵר, וּפִי הָאָתוֹן, וְהַקֶּשֶׁת, וְהַמָּן, וְהַמַּטֶּה, וְהַשָּׁמִיר, וְהַכְּתָב, וְהַמִּכְתָּב, וְהַלּוּחוֹת. וְיֵשׁ אוֹמְרִים, אַף הַמַּזִּיקִין, וּקְבוּרָתוֹ שֶׁל משֶׁה, וְאֵילוֹ שֶׁל אַבְרָהָם אָבִינוּ. וְיֵשׁ אוֹמְרִים, אַף צְבָת בִּצְבָת עֲשׂוּיָה:

6. Dieci cose furono create alla vigilia dello Shabat, nel crepuscolo della sera: l’apertura della terra , l’apertura del pozzo, l’apertura della bocca dell’asina, l’arcobaleno, la manna , la verga di Mosè, lo SHAMIR, i caratteri delle lettere, la Scrittura (sulle tavole), e c’è chi dice i demoni, la tomba di Mosè, l’Ariete di Abramo nostro padre, e chi dice la prima tenaglia.

Le Nozioni del Golem

Durante il conto dell’Omer, abbiamo visto che i saggi consigliano di dedicare meno tempo possibile agli insegnamenti profani, così come lo studio della Torah non serve ad accumulare nozioni bibliche ma ad applicare i precetti nella nostra quotidianità. Qui la Mishna parla di Golem non come la creatura d’argilla o le leggende del Maharal di Praga ma bensì come una persona rozza che, seppur ha delle nozioni, non ha integrato il suo studio. Qui parte della nostra conferenza al Beth Shlomo a Milano, durante ‘Hannuka la Festa delle Luci.

שִׁבְעָה דְבָרִים בַּגֹּלֶם וְשִׁבְעָה בֶחָכָם. חָכָם אֵינוֹ מְדַבֵּר בִּפְנֵי מִי שֶׁהוּא גָדוֹל מִמֶּנּוּ בְחָכְמָה וּבְמִנְיָן, וְאֵינוֹ נִכְנָס לְתוֹךְ דִּבְרֵי חֲבֵרוֹ, וְאֵינוֹ נִבְהָל לְהָשִׁיב, שׁוֹאֵל כָּעִנְיָן וּמֵשִׁיב כַּהֲלָכָה, וְאוֹמֵר עַל רִאשׁוֹן רִאשׁוֹן וְעַל אַחֲרוֹן אַחֲרוֹן, וְעַל מַה שֶּׁלֹּא שָׁמַע, אוֹמֵר לֹא שָׁמָעְתִּי, וּמוֹדֶה עַל הָאֱמֶת. וְחִלּוּפֵיהֶן בַּגֹּלֶם:

7. Sette qualità si riscontrano nell’uomo rozzo (Golem) e sette nel saggio. Il saggio, non parla davanti a chi è superiore a lui in sapienza, non interrompe il discorso del suo compagno, non è precipitoso nel rispondere, fa domande relative al soggetto, e risponde nel merito, tratta prima ciò che va prima e poi quel che viene dopo…

Il Saggio non ha problemi a dire "non ne ho avuto la tradizione orale", riconosce la 
Verità. L’opposto di ciò si riscontra per l’uomo rozzo.

שִׁבְעָה מִינֵי פֻרְעָנֻיּוֹת בָּאִין לָעוֹלָם עַל שִׁבְעָה גוּפֵי עֲבֵרָה. מִקְצָתָן מְעַשְּׂרִין וּמִקְצָתָן אֵינָן מְעַשְּׂרִין, רָעָב שֶׁל בַּצֹּרֶת בָּאָה, מִקְצָתָן רְעֵבִים וּמִקְצָתָן שְׂבֵעִים. גָּמְרוּ שֶׁלֹּא לְעַשֵּׂר, רָעָב שֶׁל מְהוּמָה וְשֶׁל בַּצֹּרֶת בָּאָה. וְשֶׁלֹּא לִטֹּל אֶת הַחַלָּה, רָעָב שֶׁל כְּלָיָה בָאָה. דֶּבֶר בָּא לָעוֹלָם עַל מִיתוֹת הָאֲמוּרוֹת בַּתּוֹרָה שֶׁלֹּא נִמְסְרוּ לְבֵית דִּין, וְעַל פֵּרוֹת שְׁבִיעִית. חֶרֶב בָּאָה לָעוֹלָם עַל עִנּוּי הַדִּין, וְעַל עִוּוּת הַדִּין, וְעַל הַמּוֹרִים בַּתּוֹרָה שֶׁלֹּא כַהֲלָכָה:

8. Sette categorie di punizioni vengono al Mondo per sette tipi di peccati. Se alcuni levano la decima , altri no, viene una carestia prodortta da siccità, per cui alcuni soffrono la fame ed altri hanno da saziarsi. Se tutti decisero di non levare le decime, viene una carestia prodotta da ribellione e da siccità, se non fanno la prelevazione della ‘hallah pasta viene una carestia da istruzione, la peste viene al mondo per le pene capitali previste dalla Torah che non sono condannate dai tribunali, e per i ffrutti dell’anno settimo. La guerra spada viene sul Mondo per la giustizia ritardata, per la giustizia corrotta, e per quelli che interpretano la Torah in modo non conforme.

חַיָּה רָעָה בָאָה לָעוֹלָם עַל שְׁבוּעַת שָׁוְא, וְעַל חִלּוּל הַשֵּׁם. גָּלוּת בָּאָה לָעוֹלָם עַל עוֹבְדֵי עֲבוֹדָה זָרָה, וְעַל גִלּוּי עֲרָיוֹת, וְעַל שְׁפִיכוּת דָּמִים, וְעַל הַשְׁמָטַת הָאָרֶץ. בְּאַרְבָּעָה פְרָקִים הַדֶּבֶר מִתְרַבֶּה, בָּרְבִיעִית, וּבַשְּׁבִיעִית, וּבְמוֹצָאֵי שְׁבִיעִית, וּבְמוֹצָאֵי הֶחָג שֶׁבְּכָל שָׁנָה וְשָׁנָה. בָּרְבִיעִית, מִפְּנֵי מַעְשַׂר עָנִי שֶׁבַּשְּׁלִישִׁית. בַּשְּׁבִיעִית, מִפְּנֵי מַעְשַׂר עָנִי שֶׁבַּשִּׁשִּׁית. וּבְמוֹצָאֵי שְׁבִיעִית, מִפְּנֵי פֵרוֹת שְׁבִיעִית. וּבְמוֹצָאֵי הֶחָג שֶׁבְּכָל שָׁנָה וְשָׁנָה, מִפְּנֵי גֶזֶל מַתְּנוֹת עֲנִיִּים:

9. Belve feroci vengono al mondo per il giuramento falso, e per la profanazione del Nome di D-o, l’esilio viene al mondo per l’idolatria, per i rapporti proibiti , per lo spargimento di sangue e per difetto di osservanza dell’anno sabbatico. In quattro epoche la peste infierisce: nell’anno quarto nel settimo, all’uscita del settimo e all’uscita della festa di Succot di ogni anno. Nell’anno quarto per la decima dei poveri (non corrisposta) dell’anno terzo nel settimo per i prodotti dell’anno sabbatico e all’uscita della festa di Succot di ogni anno per avere defraudato i poveri dei doni a cui hanno diritto.

4 Modi di Pensare ed Agire

אַרְבַּע מִדּוֹת בָּאָדָם. הָאוֹמֵר שֶׁלִּי שֶׁלִּי וְשֶׁלְּךָ שֶׁלָּךְ, זוֹ מִדָּה בֵינוֹנִית. וְיֵשׁ אוֹמְרִים, זוֹ מִדַּת סְדוֹם. שֶׁלִּי שֶׁלְּךָ וְשֶׁלְּךָ שֶׁלִּי, עַם הָאָרֶץ. שֶׁלִּי שֶׁלְּךָ וְשֶׁלְּךָ שֶׁלָּךְ, חָסִיד. שֶׁלִּי שֶׁלִּי וְשֶׁלְּךָ שֶׁלִּי, רָשָׁע:

10. Quattro modi pensare vi sono fra gli uomini. Chi dice: ciò che è mio è mio, ciò che è tuo è tuo, questa èla via di mezzo ma c’è chi dice che la via degli abitanti di Sodoma. Chi dice ciò che è mio è tuo, ciò che è tuo: è un ignorante Chi dice ciò che è mio è tuo, ciò che è tuo è tuo è un Hassid, chi dice ciò che è mio è mio, ciò che è tuo è mio è un malvagio.

אַרְבַּע מִדּוֹת בַּדֵּעוֹת. נוֹחַ לִכְעֹס וְנוֹחַ לִרְצוֹת, יָצָא שְׂכָרוֹ בְהֶפְסֵדוֹ. קָשֶׁה לִכְעֹס וְקָשֶׁה לִרְצוֹת, יָצָא הֶפְסֵדוֹ בִשְׂכָרוֹ. קָשֶׁה לִכְעֹס וְנוֹחַ לִרְצוֹת, חָסִיד. נוֹחַ לִכְעֹס וְקָשֶׁה לִרְצוֹת, רָשָׁע:

11. Vi sono quattro caratteri : chi facilmente si adira, ma facilmente si calma, annulla il pregio col difetto. Chi difficilmente si adira e difficilmente si calma, compensa il suo difetto col suo pregio. Chi difficilmente si adira ma facilmente si placa è un Hassid, colui che facilmente si adira e difficilmente si calma è un malvagio.

אַרְבַּע מִדּוֹת בַּתַּלְמִידִים. מַהֵר לִשְׁמֹעַ וּמַהֵר לְאַבֵּד, יָצָא שְׂכָרוֹ בְהֶפְסֵדוֹ. קָשֶׁה לִשְׁמֹעַ וְקָשֶׁה לְאַבֵּד, יָצָא הֶפְסֵדוֹ בִשְׂכָרוֹ. מַהֵר לִשְׁמֹעַ וְקָשֶׁה לְאַבֵּד, חָכָם. קָשֶׁה לִשְׁמֹעַ וּמַהֵר לְאַבֵּד, זֶה חֵלֶק רָע:

12. Quattro attributi sono fra gli allievi.  Chi facilmente impara e facilmente dimentica, il suo vantaggio avanisce per il suo danno. Chi difficilmente impara ma difficilmente dimentica, il suo danno è compensato dal suo vantaggio. Chi facilmente impara e difficilmente dimentica ha la parte migliore. Chi difficilmente impara e facilmente dimentica, è la parte peggiore.

אַרְבַּע מִדּוֹת בְּנוֹתְנֵי צְדָקָה. הָרוֹצֶה שֶׁיִּתֵּן וְלֹא יִתְּנוּ אֲחֵרִים, עֵינוֹ רָעָה בְּשֶׁל אֲחֵרִים. יִתְּנוּ אֲחֵרִים וְהוּא לֹא יִתֵּן, עֵינוֹ רָעָה בְשֶׁלּוֹ. יִתֵּן וְיִתְּנוּ אֲחֵרִים, חָסִיד. לֹא יִתֵּן וְלֹא יִתְּנוּ אֲחֵרִים, רָשָׁע:

13. Quattro caratteri vi sono fra coloro che praticano la carità: chi dà del suo, ma non vorrebbe che dessero gli altri, è geloso dei beni altrui; chi vorrebbe che gli altri dessero, ma non vuol dare del suo, è geloso del suo; chi dà, e vorrebbe che anche gli altri dessero è un Hassid, chi non dà, e non vorrebbe che gli altri dessero è un malvagio.

אַרְבַּע מִדּוֹת בְּהוֹלְכֵי לְבֵית הַמִּדְרָשׁ. הוֹלֵךְ וְאֵינוֹ עוֹשֶׂה, שְׂכַר הֲלִיכָה בְיָדוֹ. עוֹשֶׂה וְאֵינוֹ הוֹלֵךְ, שְׂכַר מַעֲשֶׂה בְיָדוֹ. הוֹלֵךְ וְעוֹשֶׂה, חָסִיד. לֹא הוֹלֵךְ וְלֹא עוֹשֶׂה, רָשָׁע:

14. Quattro sono i caratteri di coloro che frequentano il Beit Midrash: chi va e non mette in pratica, ha il merito di essere andato, chi non va e mette in pratica, ha il merito dell’esecuzione, chi va e mette in pratica è Hassid, chi non va e non mette in pratica è malvagio.

אַרְבַּע מִדּוֹת בְּיוֹשְׁבִים לִפְנֵי חֲכָמִים. סְפוֹג, וּמַשְׁפֵּךְ, מְשַׁמֶּרֶת, וְנָפָה. סְפוֹג, שֶׁהוּא סוֹפֵג אֶת הַכֹּל. מַשְׁפֵּךְ, שֶׁמַּכְנִיס בְּזוֹ וּמוֹצִיא בְזוֹ. מְשַׁמֶּרֶת, שֶׁמּוֹצִיאָה אֶת הַיַּיִן וְקוֹלֶטֶת אֶת הַשְּׁמָרִים. וְנָפָה, שֶׁמּוֹצִיאָה אֶת הַקֶּמַח וְקוֹלֶטֶת אֶת הַסֹּלֶת:

15. Quattro sono le categorie (di allievi) che siedono dinanzi ai Maestri. Spugna, imbuto, colatoio e staccio. La spugna assorbe tutto, l’imbuto accoglie da una parte e vuota dall’altra, il colatoio manda fuori il vino e trattiene le fecce, lo staccio manda fuori la farina ordinaria e trattiene quella fine.

כָּל אַהֲבָה שֶׁהִיא תְלוּיָה בְדָבָר, בָּטֵל דָּבָר, בְּטֵלָה אַהֲבָה. וְשֶׁאֵינָהּ תְּלוּיָה בְדָבָר, אֵינָהּ בְּטֵלָה לְעוֹלָם. אֵיזוֹ הִיא אַהֲבָה הַתְּלוּיָה בְדָבָר, זוֹ אַהֲבַת אַמְנוֹן וְתָמָר. וְשֶׁאֵינָהּ תְּלוּיָה בְדָבָר, זוֹ אַהֲבַת דָּוִד וִיהוֹנָתָן:

16. Ogni amore che dipende da una determinata cosa, cessata la cosa finisce l’amore, quello però che non dipende da nessuna cosa non cessa mai. Qual è l’amore dipendente da una cosa? L’amore di Amnon per Tamar. Qual è l’amore non dipendente da una cosa? L’amore fraterno di David e Yonatahan (disinteressato).

Non a caso, nella cerimonia del Matrimonio ebraico, vi sono 7 Benedizioni date agli sposi e quello che si augura e raggiungere l’Amore più forte di tutti, quello Fraterno.

Liturgia ebraica

כָּל מַחֲלֹקֶת שֶׁהִיא לְשֵׁם שָׁמַיִם, סוֹפָהּ לְהִתְקַיֵּם. וְשֶׁאֵינָהּ לְשֵׁם שָׁמַיִם, אֵין סוֹפָהּ לְהִתְקַיֵּם. אֵיזוֹ הִיא מַחֲלֹקֶת שֶׁהִיא לְשֵׁם שָׁמַיִם, זוֹ מַחֲלֹקֶת הִלֵּל וְשַׁמַּאי. וְשֶׁאֵינָהּ לְשֵׁם שָׁמַיִם, זוֹ מַחֲלֹקֶת קֹרַח וְכָל עֲדָתוֹ:

17. Qualsiasi Ma’hlokhet discussione iniziata per la Gloria D-o, finirà per conseguire il suo effetto e sarà tramandata, mentre qualsiasi lotta che non ha quest’intenzione, finisce senza costruzioneo. Qual è una lotta impegnata fine di D-o? La discussione fra Hillel e Shamay. Qualìè una discussione non impegnata a fine di D-o? La lotta di Kora’h e tutto il suo partito.

כָּל הַמְזַכֶּה אֶת הָרַבִּים, אֵין חֵטְא בָּא עַל יָדוֹ. וְכָל הַמַּחֲטִיא אֶת הָרַבִּים, אֵין מַסְפִּיקִין בְּיָדוֹ לַעֲשׂוֹת תְּשׁוּבָה. משֶׁה זָכָה וְזִכָּה אֶת הָרַבִּים, זְכוּת הָרַבִּים תָּלוּי בּוֹ, שֶׁנֶּאֱמַר (דברים לג) צִדְקַת ה’ עָשָׂה וּמִשְׁפָּטָיו עִם יִשְׂרָאֵל. יָרָבְעָם חָטָא וְהֶחֱטִיא אֶת הָרַבִּים, חֵטְא הָרַבִּים תָּלוּי בּוֹ, שֶׁנֶּאֱמַר (מלכים א טו) עַל חַטֹּאות יָרָבְעָם (בֶּן נְבָט) אֲשֶׁר חָטָא וַאֲשֶׁר הֶחֱטִיא אֶת יִשְׂרָאֵל

18. Chi induce il pubblico a fare del bene, o nessun peccato si commette per mezzo suo, ma chi induce in peccato il pubblico, non gli viene accordato di fare Teshuva penitenza. Mosè si acquistò dei meriti, e fece sì che li acquisisse il popolo, il merito del popolo viene attribuito alui come dice la Torah (Deut, 33,21) “La giustizia di HaShem egli esercitò, e i suoi statuti con Israele”

Yerovoam figlio di Nevat peccò e fece peccare il popolo.
Il peccato del popolo è attribuito alui come è scritto “Per i peccati che Yerovaam commise e fece commettere ad Israele”.

Libro dei Re 15,30

כָּל מִי שֶׁיֵּשׁ בְּיָדוֹ שְׁלשָׁה דְבָרִים הַלָּלוּ, מִתַּלְמִידָיו שֶׁל אַבְרָהָם אָבִינוּ. וּשְׁלשָׁה דְבָרִים אֲחֵרִים, מִתַּלְמִידָיו שֶׁל בִּלְעָם הָרָשָׁע. עַיִן טוֹבָה, וְרוּחַ נְמוּכָה, וְנֶפֶשׁ שְׁפָלָה, מִתַּלְמִידָיו שֶׁל אַבְרָהָם אָבִינוּ. עַיִן רָעָה, וְרוּחַ גְּבוֹהָה, וְנֶפֶשׁ רְחָבָה, מִתַּלְמִידָיו שֶׁל בִּלְעָם הָרָשָׁע. מַה בֵּין תַּלְמִידָיו שֶׁל אַבְרָהָם אָבִינוּ לְתַלְמִידָיו שֶׁל בִּלְעָם הָרָשָׁע. תַּלְמִידָיו שֶׁל אַבְרָהָם אָבִינוּ, אוֹכְלִין בָּעוֹלָם הַזֶּה וְנוֹחֲלִין בָּעוֹלָם הַבָּא, שֶׁנֶּאֱמַר (משלי ח) לְהַנְחִיל אֹהֲבַי יֵשׁ, וְאֹצְרֹתֵיהֶם אֲמַלֵּא. אֲבָל תַּלְמִידָיו שֶׁל בִּלְעָם הָרָשָׁע יוֹרְשִׁין גֵּיהִנֹּם וְיוֹרְדִין לִבְאֵר שַׁחַת, שֶׁנֶּאֱמַר (תהלים נה) וְאַתָּה אֱלֹהִים תּוֹרִידֵם לִבְאֵר שַׁחַת, אַנְשֵׁי דָמִים וּמִרְמָה לֹא יֶחֱצוּ יְמֵיהֶם, וַאֲנִי אֶבְטַח בָּךְ:

Tre Qualità: Figlio di Abrahamo o discendente di Bil’am ?

19. Chi ha le seguenti tre capacità fa parte dei discepoli di Abramo Nostro Padre. Chi invece ha le tre qualità opposte è dei discepoli di Bil’am il Malvagio. Chi possiede occhio buono, umiltà e moderazione, è dei seguaci di Abrahamo Nostro Padre; incontentabilità, orgoglio e smodatezza è dei seguaci di Bil’am l’empio. I discepoli di Abramo godono di questa vita ed ereditano la vita del mondo futuro, come dice il verso “per fare ereditare ai miei amici, io ho e i loro tesori li riempirò” (Prov. 8,21). I discepoli di Bil’am acquistano il Gehinnom e piombano nella nella perdizione, come è scritto “Tu HaShem, li farai scendere in perdizione, gli uomini sanguinari e ingannatori non giungono a metà dei loro giorni. Ma io fiderò in Te” (Sal. 5,24)

יְהוּדָה בֶן תֵּימָא אוֹמֵר, הֱוֵי עַז כַּנָּמֵר, וְקַל כַּנֶּשֶׁר, וְרָץ כַּצְּבִי, וְגִבּוֹר כָּאֲרִי, לַעֲשׂוֹת רְצוֹן אָבִיךָ שֶׁבַּשָּׁמָיִם. הוּא הָיָה אוֹמֵר, עַז פָּנִים לְגֵיהִנֹּם, וּבֹשֶׁת פָּנִים לְגַן עֵדֶן. יְהִי רָצוֹן מִלְּפָנֶיךָ יְיָ אֱלֹהֵינוּ שֶׁתִּבְנֶה עִירְךָ בִּמְהֵרָה בְיָמֵינוּ וְתֵן חֶלְקֵנוּ בְתוֹרָתֶךָ

20. Yehudah Ben Temà diceva: sii fiero come un leopardo, veloce come l’aquila, rapido come un cervo, e forte come un leone per seguire la volontà del Padre tuo che è in Cielo. Egli diceva anche: lo sfacciato va al Gehinnom, chi è umile va nel Gan Eden. Sia Tua Volontà HaShem nostro D-o e D-o dei nostri Padri, di Ricostruire il Tempio presto, nei nostri giorni, e dacci parte nella Tua Torah.

L’Educazione Ebracia, dai 5 ai 120 anni

הוּא הָיָה אוֹמֵר, בֶּן חָמֵשׁ שָׁנִים לַמִּקְרָא, בֶּן עֶשֶׂר לַמִּשְׁנָה, בֶּן שְׁלשׁ עֶשְׂרֵה לַמִּצְוֹת, בֶּן חֲמֵשׁ עֶשְׂרֵה לַתַּלְמוּד, בֶּן שְׁמֹנֶה עֶשְׂרֵה לַחֻפָּה, בֶּן עֶשְׂרִים לִרְדֹּף, בֶּן שְׁלשִׁים לַכֹּחַ, בֶּן אַרְבָּעִים לַבִּינָה, בֶּן חֲמִשִּׁים לָעֵצָה, בֶּן שִׁשִּׁים לַזִּקְנָה, בֶּן שִׁבְעִים לַשֵּׂיבָה, בֶּן שְׁמֹנִים לַגְּבוּרָה, בֶּן תִּשְׁעִים לָשׁוּחַ, בֶּן מֵאָה כְּאִלּוּ מֵת וְעָבַר וּבָטֵל מִן הָעוֹלָם

21. Egli diceva anche: all’età di cinque anni impara a Scrivere, a dieci studia la Mishnah , a tredici pratica le mizvot a quindici studia il Talmud, a diciotto dedicati al matrimonio, a venti impara un mestiere per provvedere ai mezzi di sussistenza. A trenta elabora la forza, a quaranta la prudenza, a cinquanta per dare consiglio, a sessanta per l’anzianità, ottanta per la vecchiaia a novanta per andare curvo, a cento come se tu fossi morto e sparito dal mondo.

בֶּן בַּג בַּג אוֹמֵר, הֲפֹךְ בָּהּ וַהֲפֹךְ בָּהּ, דְּכֹלָּא בָהּ. וּבָהּ תֶּחֱזֵי, וְסִיב וּבְלֵה בָהּ, וּמִנַּהּ לֹא תָזוּעַ, שֶׁאֵין לְךָ מִדָּה טוֹבָה הֵימֶנָּה

22. Ben Bag Bag studiala nel dettaglio (la Torah) perché tutto è in essa. Fatti vecchio, logorati su di essa, non staccarti da lei, perché non hai cosa migliore.

בֶּן הֵא הֵא אוֹמֵר, לְפוּם צַעֲרָא אַגְרָא

23. Ben He He diceva: a misura della sofferenza sarà la ricompensa.

Levitico, Shemini: il corpo é un Tempio. Parasha in ebraico ed italiano

Shalom amici,Siamo un pò di fretta questo venerdì, poco importa quanto ci si prepari prima… Ogni settimana speriamo di fare meglio della precedente ! La parasha in ebraico ed italiano Qui trovate il PDF per leggere la parasha della settimana in ebraico ed italiano, interlineare. La traduzione non é perfetta (spero che lo sia unContinua a leggere “Levitico, Shemini: il corpo é un Tempio. Parasha in ebraico ed italiano”

La Memoria Ritrovata: Attilio Ascarelli, quando la Scienza aiuta la Storia

Nel 78° anniversario dell’eccidio delle Fosse Ardeatine non si può non ricordare la storia dell’ uomo che salvò dall’oblio i corpi delle 335 vittime. È il 23 Marzo del1944 quando in via Rasella, poco distante da piazza Barberini a Roma, sta transitando con teutonica precisione il Polizeiregiment Bozen, composto da soldati altoatesini. I partigiani hannoContinua a leggere “La Memoria Ritrovata: Attilio Ascarelli, quando la Scienza aiuta la Storia”

Lo Sforno commenta Ki-Tissa: Israele ed il Vitello d’Oro

Shalom amici !Ci ritroviamo in una delle sezioni più difficili della Torah, quella in cui Israele cade nel tranello dello Yetze Hâra, nonostante la Rivelazione collettiva ricevuta al Sinai.Inizialmente i primogeniti avrebbero dovuto servire D.io nel Tabernacolo ma perderanno questo privilegio a causa della colpa del Vitello d’Oro, e sarà esclusivamente riservato alla tribù deiContinua a leggere “Lo Sforno commenta Ki-Tissa: Israele ed il Vitello d’Oro”

Pubblicato da Rebecca

Ebrea ortodossa, nata in Italia, cresciuta in Francia ed israeliana da poco, desidero far conoscere il pensiero e le tradizioni ebraiche, dialogando con rispetto.

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