sionismo
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1720 – 1777 Il Rashash è considerato il padre di tutti i cabalisti sefarditi contemporanei. Il rabbino Sar-Shalom Mizrachi Didia ben Yitzchak Sharabi, noto come il “Rashash” nacque nel 5480 (1720) a Sana’a, la capitale dello Yemen. Dopo essere stato miracolosamente salvato da una situazione difficile, ha adempiuto al suo voto di andare in Terra
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Amici del Giardino, vi proponiamo l’articolo inerente al corso sul Rav ‘Haïm ben Attar, un Santo conosciuto come Or HaHaïm HaKadoch, La Luce della Vita o La Luce di ‘Haïm, il suo nome in ebraico significa Vita. Grande cabbalista, famoso per il suo prezioso commento a tutta la Torah, intitolato appunto Or Hahaim, è uno
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Uno degli argomenti più comuni degli antisionisti è considerare gli ebrei israeliani principalmente ex-europei, e quindi coloni. Quello che ignorano è che le più grandi comunità ebraiche sono Medio-Orientali: Iran Persia, Iraq Babele, Yemen, ed esistenti da circa 2500 anni. In altre religioni, il Clero è spesso sinonimo di censura e considera un vantaggio avere
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Orot HaTeshuva ed Ein Ya’akov : Religione, Intelletto, Lungimiranza. Come un cerchio che si chiude, ma che al suo interno è pregno di significati importanti per l’Ebraismo e per l’allora Palestina Britannica poi Israele, il 3 di Elul 5695 (1 settembre 1935), muore a Gerusalemme, Abraham Isaac Hakohen Kook. Sono esattamente passati sedici anni (1919)
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Rubrica a cura di Rita La Rosa, articolo basato sul corso di T. Rebecca Speranza del Martedì alle 20:30 libro disponibile in edizioni tascabili inglese-ebraico. D-O ESISTE ed è INFINITO ossia non ha INIZIO e non ha FINE. La Sua natura non è comprensibile all’uomo in quanto l’uomo è un essere finito. Solo D-O può
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Boker amici. Diamo il Benvenuto ai nuovi amici con una citazione del Rav Abraham Itzhak HaCohen Kook Quando l’Anima risplende, anche i Cieli nebbiosi rendono piacevole la luce. Oggi é la sua Hilula Complemorte e vi parleremo un po’ di lui in una sezione dedicata ai saggi ebrei. Su Facebook oggi abbiamo varcato la soglia
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Nella Storia occidentale ed in particolare in quella romana, la presenza ebraica è stata cancellata, tuttavia dal Talmud e nelle corrispondenze rabbiniche, sappiamo che ci sono stati scambi epistolari ed incontri tra i saggi, i Nassi Principi-Ambasciatori ebrei e gli Imperatori, tra cui Tito ed Adriano. Durante la rivolta di Bar Ko’hba nel 270 circa