22° giorno dell’Omer: La Bontà nell’Eternità ? Elevarsi col prossimo #PentecosteEbraica

Durante le lezioni del Giardino, abbiamo visto chi sono le persone che la Torah chiama “Il prossimo” : la nostra famiglia, i nostri vicini, i membri della nostra comunità… Mentre “lo Straniero” é il Convertito, colui che ha abbandonato tutto per l’amore di D’io e del popolo d’Israele. Notiamo quindi che il prossimo non é un personaggio lontano a cui forse inviare un aiuto materiale occasionalmente, ma individui con cui interagiamo quotidianamente e con cui spesso litighiamo ed abbiamo attriti.

Netza’h c’insegna che la chiave dell’Eternità é Elevare noi stessi ed il Prossimo

Le Sefirot dell’Omer

Durante lo studio dei Pirkei Avot – Le Massime dei Padri i saggi insegnano che la Conoscenza non deve superare le azioni, altrimenti saremo perduti. Cosa significa ? Che la Torah é stata data per essere Applicata e poi Studiata approfonditamente.

La Società odierna insegna che il Prossimo é un Limite, é l’ostacolo alla mia realizzazione mentre la Torah insegna “ama il prossimo come te stesso, Sono Hashem” ossia lavorare noi stessi omettendo una fetta di ego, sforzandoci di capire il punto di vista dell’Altro e che dietro ogni (parola, azione) persona si cela D-i-o

PUNTI D’AZIONE

L’UOMO VERSO D-I-O

Aggiungiamo nelle nostre preghiere quotidiane, una pensiero per la Pace nel Mondo. Halleluyah – Salmo 150 o Nishmat Kol ‘Hay L’Anima di Ogni Vivente normalmente recitati lo Shabbat vedere libro di preghiera, sezione Sha’harit

L’UOMO & IL PROSSIMO

Il ‘Hovot HaLevavot Il Dovere dei Cuori insegna che l’Uomo Santo, seppur Profeta, non raggiungerà mai il livello di colui che aiuta il prossimo a compiere una Miztva precetto biblico.
Agire con Bontà verso il Prossimo ha un impatto Eterno !

L’UOMO & SÈ STESSO

Definiamo la nostra missione personale: scegliamo 5 obbiettivi da compiere nei prossimi 20 anni !

Il solo limite é la nostra immaginazione e la Volontà di D’io.

Alla tavola di Shlomo, lo Tzadik Yanuka

Lettera di Shabbat con i commenti dello Tzadik Yanuka, Rav Shlomo Yehuda Beeri, sulla parashà di Reeh (Devarim/Deuteronomio). Traduzione in italiano, con orari di Shabbat per Milano e Roma.

Oggi ricordiamo Il Beltzer Rebbe : R. Aharon Rokea’h di Belz

Amici, In occasione della Hiloulà (anniversario del decesso), oggi, del nostro maestro Rabbi Aharon di Belz, con emozione vilieto di farvi scoprire, in breve, il suo percorso di vita. Chi parla del Tzaddik nel giorno della sua Hiloulà, costui pregherà per lui! Accendete una candela e dite: «Likhvod haRabbi mi-Belz, zékhouto taguèn ‘alénou» quindi pregate…


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Una replica a “22° giorno dell’Omer: La Bontà nell’Eternità ? Elevarsi col prossimo #PentecosteEbraica”

  1. […] Presto vedremo come vivere il Primo Giorno di Netza’h, il 22° corrispondente alla Bontà nell’Eternità. […]

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