Preghiera spontanea

Il Baal Shem Tov 1698-1760 era un uomo di grande coraggio e quando vedeva che una disgrazia stava per abbattersi contro il popolo ebraico, si recava in un certo luogo della foresta per isolarsi; lì accendeva un fuoco, meditava in preghiera e ciò che aveva deciso di realizzare diventava possibile: il miracolo si compiva, la disgrazia veniva revocata.

Quando il suo discepolo, il Maghid di Mezeritch 1704-1772 doveva intervenire per le stesse ragioni, andava nello stesso posto nella foresta e diceva: “Maestro dell’Universo, porgi l’orecchio. Non so più come accendere il fuoco, ma sono ancora in grado di dire la preghiera. E il miracolo si compì ancora una volta. Non so come accendere il fuoco, ma sono ancora in grado di dire la preghiera.

La generazione successiva ebbe Rav Moshe Lev di Sassov e, per salvare il suo popolo, andava anche lui nella foresta e diceva: “Non so come accendere il fuoco, non conosco più la preghiera, ma ricordo il luogo, dovrebbe bastare”. E questo era abbastanza.

Quando più tardi il rabbino Israel di Rijine voleva scongiurare una minaccia contro il popolo ebraico, si sedeva sulla sua sedia dorata nel cuore del suo castello, prendeva la testa tra le mani e si rivolgeva a Dio… Maestro del Mondo, non posso accendere il fuoco, non conosco la preghiera, non posso nemmeno trovare il posto nella foresta. Tutto quello che posso fare è raccontare questa storia, questo dovrebbe essere sufficiente. Di nuovo, il miracolo si è compiuto….

Rabbi Nahman de Bratslav (1772-1810) - Le Monde Orthodoxe

FRASE SU CUI MEDITARE, SECONDO GLI INSEGNAMENTI DI RABBI NA’HMAN DI BRESLEV

“Ascoltate! Nella vita, camminiamo su un ponte molto stretto. La cosa più importante è non cedere alla paura

מִי שֶׁאֵין לוֹ עַצְבוּת וְהוּא תָּמִיד בְּשִׂמְחָה, בְּוַדַּאי יִתְנַשֵּׂא

Colui che non si deprime ma, al contrario (nei momenti difficili) trova di cui rallegrarsi, sarà certamente elevato.

Sefer HaMiddot

Alla tavola di Shlomo, lo Tzadik Yanuka

Lettera di Shabbat con i commenti dello Tzadik Yanuka, Rav Shlomo Yehuda Beeri, sulla parashà di Reeh (Devarim/Deuteronomio). Traduzione in italiano, con orari di Shabbat per Milano e Roma.

Oggi ricordiamo Il Beltzer Rebbe : R. Aharon Rokea’h di Belz

Amici, In occasione della Hiloulà (anniversario del decesso), oggi, del nostro maestro Rabbi Aharon di Belz, con emozione vilieto di farvi scoprire, in breve, il suo percorso di vita. Chi parla del Tzaddik nel giorno della sua Hiloulà, costui pregherà per lui! Accendete una candela e dite: «Likhvod haRabbi mi-Belz, zékhouto taguèn ‘alénou» quindi pregate…


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