Se è vero che lo studio della Torah è esigente, si richiede agli studenti un approccio oggettivo: com’è possibile ? Semplicemente incoraggiando gli alunni a non accettare gli insegnamenti senza critica e riflessione, in questo modo possiamo sviluppare un pensiero solido e logico. Non accettiamo che
D-i-o abbia parlato ad Abra(h)mo, dobbiamo chiederci:
Quale merito ebbe Abrahamo per ottenere la Profezia in Lekh Lekha e dov’è scritto ?
Bereshit – Genesi 12:1 in relazione a 11:29

Torah ed Israele non hanno paura delle domande
Vediamo alla fine della sezione di Noàh, dopo la costruzione della Torre di Babele, che Abram prese in sposa Sarah (moglie del defunto Na’hor, fratello di Abram) e che i figli della coppia avrebbero fatto perdurare il nome di Na’hor, non di Abram. La Torah c’insegna che non vi è generosità più grande se non le azioni prodigate ai defunti (non potranno mai ringraziarci). Tuttavia è leggittimo chiedersi se, in uno studio apparentemente arido e meno astratto della meditazione Zen...
Come possiamo conoscere il trascendente con la Torah ?

Anche se potremo dettagliare il Dono della torah al Sinai, qui indicheremo semplicemente che l’Ebraismo possiede e trasmette i mezzi per accedere questa trascendenza. La nostra più grande barriera è quella linguistica, non solo per l’impossibilità di studiare la Torah in una lingua diversa dall’ebraico (valori numerici, parole composte, approfondimenti qui) dato che
In Occidente il Credente è colui che crede in qualcosa senza poterne fare o provare l’Esperienza. Parlare di Fede nell’Ebraismo è sbagliato, si evoca sempre e solo la Conoscenza e profezia; una volta ottenuta questa conoscenza (con lo studio e la pratica) non vi è più nulla in cui credere.
Rabbi Akiva Tatz
Emuna deriva dalla stessa radice di Amen
Emuna deriva da Ne’eman che significa quindi Fedele, così come quando diciamo Amen, letteralmente tradotto come E così sia, in realtà evociamo l’acronimo
A Elohenu – Nostro D-i-o
M Melekh – Re
N Ne’heman – Fedele
Come potevano i profeti israeliti parlare di Emuna,
loro che avevano raggiunto i massimi livelli spirituali ?
Traducendo correttamente Emuna con Fiducia ne evochiamo la Lealtà. Ottenendo una conoscienza spirituale, quando sappiamo che i nostri occhi non percepiscono tutto quello che esiste, resteremo fedeli a questa conoscenza ?

La difficoltà della Emuna non risiede nell’acquisire una conoscenza del Mondo Spirituale, ma bensì di continuare ad esser fedele a questa conoscenza. Per questo dalla Emuna emergono degli obblighi.
D-i-o E’ Fedele nei Cicli, nelle Leggi della Natura e dell’Uomo
Ciò che era impuro ai tempi di Noè dopo il Diluvio, lo era ai Tempi di Abrahamo, così come del Sinai, di Israele che esso sia a Gerusalemme o in esilio. Stà al nostro libero arbitrio scegliere se seguire il Messilat (Sentiero) e conoscere la differenza vivendone l’esperienza o se vivere a caso sperando di trovare l’uscita del labirinto.
Alla tavola di Shlomo, lo Tzadik Yanuka
Lettera di Shabbat con i commenti dello Tzadik Yanuka, Rav Shlomo Yehuda Beeri, sulla parashà di Reeh (Devarim/Deuteronomio). Traduzione in italiano, con orari di Shabbat per Milano e Roma.
Oggi ricordiamo Il Beltzer Rebbe : R. Aharon Rokea’h di Belz
Amici, In occasione della Hiloulà (anniversario del decesso), oggi, del nostro maestro Rabbi Aharon di Belz, con emozione vilieto di farvi scoprire, in breve, il suo percorso di vita. Chi parla del Tzaddik nel giorno della sua Hiloulà, costui pregherà per lui! Accendete una candela e dite: «Likhvod haRabbi mi-Belz, zékhouto taguèn ‘alénou» quindi pregate…
24 ore per lo Yannuka : sosteniamo Rabbi Shlomo Yehuda Beeri
Scopri chi è il potenziale Messia della nostra generazione : lo Yannuka, Rabbi Shlomo Yehuda Beeri. Una luce d’Israele prega ogni giorno per chi lo sostiene.

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