Meghilat Ruth: la principessa convertita

A Shavuot, siamo abituati a leggere il Libro di Ruth, il racconto della sua conversione e del suo matrimonio con Boaz che ha portato alla nascita del Re David e, più tardi, di Machia. Analizzando alcuni aspetti di questa storia, saremo in grado di comprendere meglio gli insegnamenti relativi alla festa di Shavuot.

Ostacoli, Sacrifici e Sofferenza

Uno dei tratti distintivi di questa Megillah è il sacrificio mostrato da Ruth quando decise di unirsi al popolo ebraico.

Il Gémara afferma che Hashem diede al Bne Israel tre Doni Speciali, ognuno dei quali può essere acquisito solo attraverso gli Ostacoli: la Torah, la Terra d’Israele e l’Olam Haba.

Talmud, Berakhot 5a

La storia della Megillah mostra come Ruth acquisì questi ultimi due affrontando numerose avversità, evidenti sin dai primi passaggi della Megillah. La storia inizia con l’arrivo di Elimelech e della sua famiglia a Moav. Questa partenza da Erets Israel può essere riassunta in un breve versetto: “Un uomo ha lasciato Beth-L’hem … per risiedere nei campi di Moav; lui, sua moglie e due figli “D’altra parte, il ritorno in Erets Israel di Naomi e le sue due nuore, Ruth e Orpa, viene raccontato molto più a lungo” Lei e le sue nuore si alzarono e tornarono dai campi da Moav lasciò il posto in cui era stata, lei e le sue due nuore si avviarono per tornare nella Terra di Yehuda.

Il contrasto tra le due mostra che è molto più facile lasciare Erets Israel piuttosto che entrarvi.

La Méguila descrive quindi la discussione tra Naomi e le sue nuore in merito al loro sostegno. Alla fine Naomi e Ruth tornarono in Terra Santa. Inoltre, ci viene detto delle grandi difficoltà incontrate nel soddisfare i loro bisogni, la prova che la Terra non è facilmente acquisibile.

I Nostro Saggi di Memoria Benedetta, ci informano che Ruth e Orpa erano le figlie del re di Moav, quindi il loro rango sociale era il più alto. D’altra parte, stando con Naomi, hanno dovuto affrontare la povertà e accontentarsi di uno status molto mediocre, per non parlare del fatto che, secondo alcune opinioni dell’epoca, il divieto di sposare i discendenti di Moav si applicava tanto a uomini che donne; un convertito da Moav era quindi molto screditato.

613 Precetti Biblici

Oltre a questi ostacoli, c’erano molti obblighi a carico di ogni ebreo. “Hazal racconta che Naomi li ha elencati in Ruth e Orpa, mostrando loro le molteplici restrizioni che avrebbero dovuto affrontare. Le sue argomentazioni convinsero Orpa, che si voltò e partì per Moav. Ma Ruth dichiarò a Naomi di essere pronta a superare tutte le difficoltà della conversione. La sua volontà gli ha fatto meritare un posto speciale nella Olam Haba.

Dobbiamo ancora spiegare perché i tre elementi summenzionati possono essere acquisiti solo attraverso gli Ostacoli…

Spesso la vera soddisfazione si prova solo dopo una’ostacolo.

Rav Noa Weinberg

Quando guardiamo indietro ai momenti più gratificanti della nostra vita, di solito ci riferiamo ai momenti in cui abbiamo dovuto lavorare sodo per ottenere qualcosa. Può passare un esame difficile, un matrimonio tanto atteso o la nascita di un bambino. Chiunque abbia vissuto una tale felicità sa che il matrimonio e l’educazione comportano molte difficoltà e fastidi. Nonostante ciò, sono fonte di grandi soddisfazioni per coloro che forniscono gli sforzi necessari.

La Torah, Erets Israel ed il Mondo Futuro sono le cose più importanti che una persona può acquisire. È proprio il loro valore inestimabile che li rende ottenibili solo con grande difficoltà. Ruth lo riconobbe e prese la decisione di rinunciare ai piaceri di questo mondo a favore di un’esperienza più arricchente: quella di unirsi al popolo ebraico di Eret Israel

Alla tavola di Shlomo, lo Tzadik Yanuka

Lettera di Shabbat con i commenti dello Tzadik Yanuka, Rav Shlomo Yehuda Beeri, sulla parashà di Reeh (Devarim/Deuteronomio). Traduzione in italiano, con orari di Shabbat per Milano e Roma.

Oggi ricordiamo Il Beltzer Rebbe : R. Aharon Rokea’h di Belz

Amici, In occasione della Hiloulà (anniversario del decesso), oggi, del nostro maestro Rabbi Aharon di Belz, con emozione vilieto di farvi scoprire, in breve, il suo percorso di vita. Chi parla del Tzaddik nel giorno della sua Hiloulà, costui pregherà per lui! Accendete una candela e dite: «Likhvod haRabbi mi-Belz, zékhouto taguèn ‘alénou» quindi pregate…


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