Alla vigilia della festa di Shavuot, che celebra il dono della Torah, iniziamo il quarto libro del Pentateuco, quello di Bamidbar conosciuto dalle Nazioni come Numeri.

La prima parasha porta sempre il nome del Libro, in questo caso sia Nel deserto ma troviamo la radice del verbo Parlare Medaber: indica il luogo in cui i Bnei Israel – Figli d’Israele si evolveranno durante 40 anni (a causa del lashon hara degli esploratori, approfondire qui) ed impareranno a parlare studiando il linguaggio della Torah.
A pochi giorni da Shavuot, cos’é fondamentale ?
La parasha dettaglia un insegnamento profondo sulle condizioni richieste per accogliere adeguatamente la Torah. I maestri riportano:
Il deserto è l’immagine del lavoro che l’uomo deve fare per ricevere la Torah in tutta la sua autenticità.
Talmud, Nedarim 55
Come il deserto che è una terra vergine, selvaggia, su cui non poggiava la mano dell’uomo, allo stesso modo i figli di Israele devono sforzarsi di cancellare i loro “interessi ed il loro ego” per accogliere la Torah. Quest’ultima aspira ad elevare l’uomo alla dignità, a rivelare il potenziale celato in lui, ma questo lavoro può avvenire solo allontanando idee preconcette e pensieri meschini.
Elevazione e Regalità: Sacerdoti figli Del Re

… È significativo che ogni volta che il Signore conta i figli di Israele, il termine usato è “alzare la testa”.
Bamidbar, Numeri 1
Attraverso l’umiltà, l’uomo si offre la possibilità di rinascere in ogni momento e di conoscere nuovi orizzonti d’appagamento; l’umiltà evocata dalla Torah consiste innanzitutto nel preservarci dalla Vanità che ci porterebbe ad essere ossessionati dai nostri meriti, dalle nostre qualità e dai nostri successi e ci incoraggerebbe a cercare costantemente onori o migliorare la nostra esteriorità
Il Vero tesoro é l’interiorità: ciò che ci distingue dagli animali é la Parola
L’umiltà ha lo scopo di lavorare l’interiorità, il linguaggio, il pensiero, per costruire nuovi progetti e/o migliorare quelli esistenti, incoraggiandoci a dare il meglio di noi stessi ogni volta !
Possiamo noi, con l’aiuto di Hashem, avere il merito di comprendere come rafforzarci in questa virtù al fine di ricevere la Torah in modo autentico alla festa di Shavuot e meritare di essere illuminati da la sua saggezza nelle nostre vite.
Alla tavola di Shlomo, lo Tzadik Yanuka
Lettera di Shabbat con i commenti dello Tzadik Yanuka, Rav Shlomo Yehuda Beeri, sulla parashà di Reeh (Devarim/Deuteronomio). Traduzione in italiano, con orari di Shabbat per Milano e Roma.
Oggi ricordiamo Il Beltzer Rebbe : R. Aharon Rokea’h di Belz
Amici, In occasione della Hiloulà (anniversario del decesso), oggi, del nostro maestro Rabbi Aharon di Belz, con emozione vilieto di farvi scoprire, in breve, il suo percorso di vita. Chi parla del Tzaddik nel giorno della sua Hiloulà, costui pregherà per lui! Accendete una candela e dite: «Likhvod haRabbi mi-Belz, zékhouto taguèn ‘alénou» quindi pregate…
24 ore per lo Yannuka : sosteniamo Rabbi Shlomo Yehuda Beeri
Scopri chi è il potenziale Messia della nostra generazione : lo Yannuka, Rabbi Shlomo Yehuda Beeri. Una luce d’Israele prega ogni giorno per chi lo sostiene.

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