La Vita Straordinaria di Rav Ben-Tsion Abba Shaul : tra legge ebraica e profezia

Shalom amici,
Oggi vi parlo di una figura maggiore dell’ebraismo del XX secolo, un saggio che dedicò tutta la sua vita all’insegnamento ed all’aiuto del popolo ebraico ; un uomo le cui preghiere erano ascoltate e che, senza mai vantarsene, aveva Rua’h HaQodesh, il dono della profezia : Rav Ben-Tsion Abba Shaul z’l.

Origini e formazione

Rav Ben-Tzion Abba Shaul è stato una delle figure spirituali più eminenti del mondo sefardita nel XX secolo, noto per la sua profondità halakhica, la purezza spirituale e l’influenza educativa che esercitò su migliaia di studenti e fedeli. Nato a Gerusalemme il 29 Tammuz 5684 (31 luglio 1924), fu il primogenito di una famiglia sefardita molto numerosa, con 15 o 16 figli, originaria di Shiraz, in Persia.

Suo padre, Rav Eliyahu Abba Shaul, era calzolaio di professione, ma anche studioso e servitore devoto della sinagoga Ohel Rachel nel quartiere Bukharim, dove fu gabbai per oltre cinquant’anni. La famiglia paterna era fuggita dalla Persia dopo un ultimatum islamico che imponeva agli ebrei la conversione forzata o l’esilio. Il nonno paterno del Rav, rifiutandosi di abbandonare la fede ebraica, decise di fuggire via mare: durante la pericolosa traversata rischiò la vita, finché trovò riparo nella celebre Grotta di Giacobbe sul Monte Carmelo, nei pressi di Haifa. Questo passato eroico segnò profondamente la famiglia Abba Shaul, che mantenne sempre un forte senso di missione spirituale.

Anche la madre, Benaya (detta Banya), era di origine iraniana e si distinse per la sua rigorosa osservanza della kashrut e per la purezza morale che trasmise con zelo a tutti i figli. Nonostante le ristrettezze economiche, la famiglia crebbe in un ambiente fortemente devoto e immerso nello studio della Torah.

Fin da piccolo, Rav Ben-Tzion mostrò un attaccamento fuori dal comune allo studio. A soli undici anni fu ammesso alla prestigiosa Yeshivat Porat Yosef, uno dei centri spirituali più importanti del mondo sefardita. Lì studiò con giganti della Torah come Rav Ezra Attia, Rav Yehuda Tzadka e Rav Yaakov Adess. Tra i suoi compagni vi furono futuri luminari del giudaismo come Rav Ovadia Yosef e Rav Mordechai Eliyahu. Si distinse rapidamente come un illuy, un prodigio precoce della Torah, noto per la sua umiltà e la sua intensa concentrazione nello studio.

Ruolo rabbinico e attività educativa

Nel 1983 Rav Ben-Tzion fu nominato Rosh Yeshivah di Porat Yosef, succedendo al suo maestro Rav Yehuda Tzadka. Insegnava quotidianamente lezioni di halakhah, tenendo shiurim intensi e profondi che lasciavano un impatto duraturo. Era noto per l’intensità dello studio: spesso, alla fine delle sue lezioni, il suo volto era imperlato di sudore per lo sforzo spirituale e fisico.

Fu anche fondatore e guida spirituale della Yeshivat Emet VeShalom, dedicata allo studio notturno della Kabbalah, e promosse con forza l’educazione religiosa sefardita, fondando insieme a Rav Ovadia Yosef e Rav Yehuda Tzadka il movimento Ma’ayan HaChinuch HaTorani, una rete di scuole religiose per rafforzare la Torah nelle comunità orientali di Israele.

I suoi insegnamenti furono raccolti nell’opera Or Le-Tzion, una delle raccolte halakhiche più influenti del mondo sefardita moderno, citata ancora oggi in numerose decisioni rabbiniche.

Spiritualità, miracoli e ultimi anni

Rav Ben-Tzion era anche noto per la sua straordinaria sensibilità spirituale e per episodi che testimoniavano una profonda connessione con la ruaḥ ha-qodesh (ispirazione divina). Si racconta che previde l’ora della morte di un discepolo e sconsigliò un viaggio negli Stati Uniti, avvertendo che vi sarebbe stato un attentato a quell’ora: la sua previsione si rivelò esatta. In un altro episodio, diede una risposta halakhica identica a quella offerta quarant’anni prima da Rav Meir Simcha di Dvinsk, senza aver avuto accesso alla fonte, sorprendendo per la sua precisione.

Nel 1948 circa si sposò con ‘Hadassah Shaharbani, figlia del cabalista Rav Yosef Shaharbani e nipote del grande mekubal Rav Yehoshua Shaharbani, discepolo del Ben Ish Ḥai. La loro vita familiare fu messa a dura prova : Hadassah ebbe ben dieci aborti spontanei consecutivi, e i medici persero ogni speranza. La coppia si recò allora dal ‘Hazon Ish (Rabbi Avraham Yeshaya Karlitz z’l, il cui soprannome significa “colui che vede”) e dal Rebbe di Belz (Rabbi Aaron Rokea’h, perse 9 figli prima della Shoah, e l’ultimo durante la Shoah) le due delle guide spirituali più elevate dell’epoca. Entrambi li benedirono con parole cariche di certezza : «Avrete un figlio che illuminerà Israele»

La benedizione si realizzò, e nacque Rav Eliyahu Abba Shaul, unico figlio della coppia, che avrebbe poi guidato la Yeshivat Or Le-Tzion fino al 2022.

Nel 1983, durante un elogio funebre, Rav Abba Shaul fu colpito da un grave ictus che lo costrinse parzialmente in sedia a rotelle. Nonostante le sofferenze, continuò a insegnare e a benedire i suoi studenti fino all’ultimo giorno, con instancabile dedizione. Morì il 19 Tammuz 5758 (13 luglio 1998). Circa 200.000 persone parteciparono al suo funerale, tra cui rappresentanti di tutte le correnti religiose e culturali dell’ebraismo israeliano e della diaspora, a testimonianza della profonda influenza e amore che il Rav seppe ispirare.

Se questo articolo ti ha ispirato, condividilo con amici, familiari e nelle tue comunità per diffondere l’eredità spirituale e l’insegnamento di Rav Ben-Tzion Abba Shaul. Manteniamo viva la memoria di grandi maestri e a rafforzare la Torah nel mondo odierno.

Un caro saluto,
Rebecca

Lascia un commento

Articoli

Alla tavola di Shlomo, lo Tzadik Yanuka

Lettera di Shabbat con i commenti dello Tzadik Yanuka, Rav Shlomo Yehuda Beeri, sulla parashà di Reeh (Devarim/Deuteronomio). Traduzione in italiano, con orari di Shabbat per Milano e Roma.

Oggi ricordiamo Il Beltzer Rebbe : R. Aharon Rokea’h di Belz

Amici, In occasione della Hiloulà (anniversario del decesso), oggi, del nostro maestro Rabbi Aharon di Belz, con emozione vilieto di farvi scoprire, in breve, il suo percorso di vita. Chi parla del Tzaddik nel giorno della sua Hiloulà, costui pregherà per lui! Accendete una candela e dite: «Likhvod haRabbi mi-Belz, zékhouto taguèn ‘alénou» quindi pregate…


Scopri di più da Giardino d’Israele – Terra, Popolo e Spirito

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Lascia un commento

Scopri di più da Giardino d’Israele - Terra, Popolo e Spirito

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere