Il Giardino iniziò sei anni fa
Sei anni fa, iniziai a condividere il mio studio quotidiano grazie all’ispirazione di due maestri: il Ramḥal, rabbino italiano di Padova, tra i più studiati al mondo, e l’Ohr HaḤaïm, autore sepolto a Gerusalemme, a cui dobbiamo l’usanza delle preghiere sui bigliettini al Kotel, il Muro del Pianto.
Oggi, 30 giorni prima di Tishà BeAv, in un mese di Tamuz segnato da eventi profetici, ho avuto il merito di completare la traduzione italiana del Derekh HaShem – La Via di Dio. Desiderio e preghiere sono rivolti alla ripresa e conclusione di questo studio insieme.
Vi propongo il PDF del Capitolo 15 : Lo Studio della Torah (Lo studio, la Parasha, Il Valore dello Sforzo, Il Timore di Dio, L’Amore verso Dio) subito dopo la copertina. Il libro tascabile sarà disponible alla vendita a partire da Lunedì 7 Luglio e nelle librerie italiane a Settembre (Mondadori, Feltrinelli, alcune indipendenti ecc.)
La presenza della Torah nel mondo è ciò che ne garantisce la stabilità.
Senza Torah, il mondo non ha fondamento.
— Derekh HaShem, Parte I, cap. 2

Profezia di Zaccaria
Oggi, 30 giorni prima di Tishà BeAv, in un mese di Tammuz segnato da eventi eccezionali, si celebrano matrimoni anche dopo Bein ha-Metzarim, a causa della guerra dell’Iran-Persia.
Il digiuno del quarto mese diventerà giorno di gioia”
Zaccaria 8,19
Il Venerdì del 9 Tammuz, ricordiamo 3 tragedie
Il 9 Tamuz 3339 (−422)
Un venerdì, i Babilonesi aprirono una breccia nelle mura di Gerusalemme. Fu l’inizio della caduta del Primo Tempio.
Il 25 giugno 1244 – Parigi, Place de Grève (attuale Place Hôtel de Ville)
Sempre un venerdì 9 Tamuz, prima della parashà ‘Houkat, Re Luigi IX ordinò l’autodafé di 24 carri colmi di manoscritti sacri: 12.000 volumi, soprattutto pergamene del Talmud, copiate a mano, furono bruciate nella piazza pubblica. Iniziò così una nuova ondata di antisemitismo in Europa.
Sentenza già scritta
Tutto ebbe inizio con Nicolas Donin, un ebreo apostata divenuto monaco, che accusò il Talmud di blasfemia. Il re convocò una disputa pubblica con alcuni dei più grandi maestri ebrei del tempo: Rav Yehiel di Parigi, Rav Yaakov di Ratisbona… Nonostante la loro difesa brillante, la decisione era già stata presa: la Torah sarà bruciata.
Tu che sei bruciata dal fuoco
Fu il Maharam di Rothenburg, allievo diretto di uno dei rabbini presenti, a comporre una kinah straziante:
שְׁאִי שְׂרוּפָה בָּאֵשׁ עַל שְׁלוֹם אוֹהֲבָיִךְ
Domanda, tu che sei stata bruciata dal fuoco, sulla pace di coloro che ti piangono…
Questa lamentazione viene recitata ogni Tishà BeAv nelle comunità ashkenazite.
Il 9 Tamuz 5408 (1648): il massacro
Ancora un venerdì prima di ‘Houkat, i cosacchi di Shmielnicki massacrano intere comunità ebraichein Polonia e Ucraina. Donne sventrate, bambini sgozzati, saggi bruciati vivi. Rav Shimshon d’Ostropol viene assassinato nella sua sinagoga, con i suoi allievi.
Perché proprio questo venerdì ?
I saggi dell’epoca posero una Sheélat Ḥalom, una domanda al Cielo attraverso il sogno. La risposta arrivò dal Targum di Onkelos, all’inizio della parashà ‘Houkat:
דֵּין גְּזֵרַת אוֹרַיְתָא
Questo è un decreto della Torah
–Targum Onkelos, Bamidbar 19,2
Non un decreto contro la Torah, ma un decreto dalla Torah stessa. Perché si è trascurato il suo studio, la sua luce, i suoi valori. Quel giorno diventa allora un segnale spirituale, un grido dall’alto. Quando la Torah è dimenticata, il mondo vacilla.
Ed oggi ?
Il Mishnà Berurà, il Tanya, il Chibolé HaLeket… tutti ricordano questo giorno come un momento da segnare. Anche se è venerdì. Anche se stai preparando lo Shabbat.
La Torah come fondamento del mondo
Geremia 9,22-23 dice
Così dice il Signore, non si vanti il saggio della sua sapienza, né il forte della sua forza, né il ricco delle sue ricchezze. Ma chi vuole vantarsi, si vanti di questo, di avere intelligenza e conoscenza di Me…
Quando la Torah è viva nella nostra vita, anche il dolore della storia si trasforma in consapevolezza e luce.

La Nostra missione per questo venerdì
• Studiare dei versetti della Torah, ad esempio la 6a salita della Parasha ‘Hukat 21:10-21:20 in cui troviamo il Canto per il Pozzo (Kana El Béer)
• Ascolta una lezione
• Accendi una luce là dove altri hanno cercato di spegnerla
Perché questo venerdì non è una data dimenticata.
È la Torah che ci chiama.
Shabbat Shalom uMevorakh
Rebecca
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