Dr Viktor Frankl : biografia e segreto della sopravvivenza nei Lager

Shalom amici,
Traducendo un famoso intervento del professore psichiatra, noto per esser sopravvissuto a 4 campi di concentramento, mi son detta che fosse importante condividere la sua biografia.

La Torah insegna che durante la schiavitù degli israeliti in Egitto, la prova più terribile furono le città di Pitom & Ramses : se gli schiavi non portavano la quantità richiesta di paglia per fare i mattoni… 🧱 Vi avrebbero posizionato uno schiavo ebreo. Per costruire cosa, le piramidi ? No. Per costruire dei capannoni, i quali una volta terminati… Dovevano esser distrutti per esser costruiti a 20 metri circa di distanza. Le persone impazzivano. Queste condizioni durarono 84 anni sui 210 anni di schiavitù. Solamente la tribù dei Levi fu risparmiata con lavori meno terribili, poiché non abbandonarono la Torah. Tuttavia, quando vi son “decreti di sangue” dal Cielo 🩸 Nessuno è risparmiato, e lo vediamo con la storia di Mosè in cui Yo’heved, figlia di Levi e seppur ostetrica, dovette comunque abbandonar suo figlio per tentare di salvargli la vita.

Nato in una famiglia ebrea ashkenazita di Vienna, all’età di quindici anni intrattenne una corrispondenza con Sigmund Freud. Nel 1921 tenne la sua prima conferenza sul tema: “Sul senso della vita” mentre nel 1925 durante i suoi studi di medicina, incontrò personalmente Freud.

Dal 1933 al 1936 fu responsabile del “reparto delle donne suicide” presso l’ospedale psichiatrico di Vienna. Quando i nazisti presero il potere in Austria, sabotò gli ordini rischiando la vita, per evitare di praticare l’eutanasia sui malati mentali nell’ambito del programma Aktion T4. Per questo motivo nel 1940 venne rimosso dal suo incarico.

Nel 1942 lui e la sua famiglia furono deportati nel campo di concentramento di Theresienstadt. Poi, il 19 ottobre 1944, venne mandato ad Auschwitz. Fu fatto prigioniero nel campo e gli fu dato il numero 119104. Dopo alcuni giorni nella zona di transito, fu inviato al campo di lavoro di Kaufering. Osserva con stupore che i più robusti, quelli più in azione, furono i primi a morire, mentre quelli che apparivano più deboli resistettero molto più a lungo :

« Di fronte all’assurdo, i più fragili avevano sviluppato una vita interiore che lasciava loro spazio per mantenere la speranza e interrogarsi sul senso

I suoi genitori morirono , mentre sua moglie morì nel campo di Bergen-Belsen. Lo apprese solo dopo la sua liberazione, il 27 aprile 1945.

Nelle prime edizioni del suo bestsellerL’Uomo alla Ricerca di Senso“, Viktor Frankl scrisse che fu la vita nelle condizioni disumane dei campi di concentramento a condurlo alla sua teoria sul senso della vita (logoterapia). Questa affermazione non compare più nelle edizioni successive.
Viktor Frankl è stato direttore del Policlinico neurologico di Vienna per 25 anni.
Nel 1948 conseguì il dottorato in filosofia con il tema: “Il Dio inconscio”.


Nel 1955 divenne professore all’Università di Vienna. Nel 1970, a San Diego, in California, venne fondato il primo istituto di logoterapia al mondo. Oggi esistono centri e associazioni di logoterapia in trenta Paesi. I suoi libri sono stati tradotti in 32 lingue.

Alla tavola di Shlomo, lo Tzadik Yanuka

Lettera di Shabbat con i commenti dello Tzadik Yanuka, Rav Shlomo Yehuda Beeri, sulla parashà di Reeh (Devarim/Deuteronomio). Traduzione in italiano, con orari di Shabbat per Milano e Roma.

Oggi ricordiamo Il Beltzer Rebbe : R. Aharon Rokea’h di Belz

Amici, In occasione della Hiloulà (anniversario del decesso), oggi, del nostro maestro Rabbi Aharon di Belz, con emozione vilieto di farvi scoprire, in breve, il suo percorso di vita. Chi parla del Tzaddik nel giorno della sua Hiloulà, costui pregherà per lui! Accendete una candela e dite: «Likhvod haRabbi mi-Belz, zékhouto taguèn ‘alénou» quindi pregate…


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Una replica a “Dr Viktor Frankl : biografia e segreto della sopravvivenza nei Lager”

  1. […] Da ebrea osservante posso dirvi che mi dispiace che il Dr Frankl citi Goethe senza rendersi conto che questo fu insegnato migliaia di anni prima dal popolo ebraico. Come lui, in tanti non sanno (ed io stesso ho tantissimo da leggere, studiare ed imparare) i tesori che custodisce la Torah… Qui trovate qualche approfondimento sulla sua sua biografia. […]

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