Shavuot: La Veglia Notturna e l’Incontro con la Torah

Shalom amici.
Shavuot, la festa del dono della Torah, è un momento di profonda connessione spirituale. Una delle tradizioni più significative è la veglia notturna di studio, conosciuta come Tikkun Leil Shavuot.

Questa pratica, diffusa in tutte le comunità ebraiche del mondo, è un’opportunità per rinnovare il nostro impegno verso la Torah e per riceverla nuovamente con entusiasmo e devozione.

PDF del Tikkun in ebraico qui

Perché Vegliare?

Sonno del Sinai e Risveglio Spirituale

Secondo il Midrash, la notte prima del dono della Torah, gli Israeliti dormirono profondamente, e fu Dio stesso a doverli svegliare. Per riparare questa mancanza, ogni anno vegliamo in attesa del Matan Torah.

Il Tikkun Leil Shavuot è una raccolta di testi selezionati dalla Torah, dai Profeti, dagli Scritti e dalla letteratura rabbinica. È consigliato studiare in gruppo per mantenere l’attenzione e combattere la stanchezza.

La notte è fatta per lo studio

— Zohar III, 7b su Levitico

Il Tikkun secondo la Kabbalah

L’usanza fu sistematizzata dai cabalisti di Tzfat, Safed nel XVI secolo, in particolare da Rabbi Yitzchak Luria (l’Ari z”l). Secondo la Kabbalah, la notte di Shavuot è un momento di yi’hudim (unificazioni spirituali) tra le forze divine.

Lo studio notturno purifica l’anima e “adorna la Sposa” (la Shekhina, la Presenza Divina in Esilio dalla Distruzione del Tempio identificata come Malkhut, l’ultima settimana dell’Omer) in vista dell’unione con il Santo, benedetto Egli sia (Keter, 10 mondi li separano a causa delle colpe degli uomini e di Israele) nel giorno del dono della Torah.

Citazione da Pri Etz Chaim, Sha’ar Chag HaShavuot, cap. 1:

“הלומד כל הלילה הזו ולא ישן כלל — מובטח לו שישלים שנתו ולא יארע לו שום נזק כל אותה השנה, ובאותה הלילה נעשה תיקון גדול לשכינה.”

“Chi studia tutta questa notte senza dormire affatto è garantito che completerà il suo anno (di vita) e non gli accadrà alcun male per tutto quell’anno. In questa notte si compie un grande Tikkun per la Shekhinah.”

Chi studia tutta la notte compie un Tikkun, una riparazione non solo per sé stesso ma per tutte le anime.

Secondo l’Ari HaQadosh, la notte di Shavuot è il momento in cui si realizza l’unione spirituale tra la Shekhinah (Malkhut) e Ze’ir Anpin (il Santo Benedetto), un’unione che culmina al mattino, con la preghiera della Amida di Shavuot.

Benedizioni e Precauzioni

Benedizioni del mattino: Chi ha vegliato tutta la notte recita le Birkot HaShachar e le Birkot HaTorah, ad eccezione della benedizione per il lavaggio delle mani (Netilat Yadayim), a meno che non abbia dormito.

Consumo di cibi: Durante la veglia, è consigliato fare una sola benedizione iniziale (Berachà Rishonà) e una sola benedizione finale (Berachà Acharonà), mantenendo il cibo davanti a sé per tutta la notte.

Tradizioni di Shavuot

Lettura della Meghillat Rut: La storia di Rut, che abbracciò la fede ebraica con amore e devozione, è letta durante Shavuot, simboleggiando l’accettazione della Torah.

Qui il link di Sefaria.org

Consumo di latticini: È usanza mangiare cibi a base di latte, come la cheesecake, in ricordo della purezza e dolcezza della Torah.

Lettura dei Tehillim: È meritorio leggere i Salmi, poiché il re David, autore dei Tehillim, nacque e morì il giorno di Shavuot.

Studio delle 613 mitzvot: Studiare il Sefer HaMitzvot del Rambam o le principali leggi relative alle 613 mitzvot è una pratica raccomandata. 

Un’Occasione di Rinnovamento

Pensate a chi festeggia per la vittoria di un derby, a chi brinda dopo il diploma, a chi resta sveglio contando le ore prima di rivedere la persona amata.

Ecco, così anche noi vegliamo nella notte di Shavuot.

Non si tratta solo di studiare: si tratta di desiderare, di attendere con amore, di prepararsi a un incontro che cambia l’anima.

Non si dorme quando si sta per ricevere la Torah. Non si dorme quando si ama.

Che tu sia alla tua prima veglia o la viva ogni anno con fervore, Shavuot è un invito a rinnovare la tua connessione con la Torah, con la tua comunità e con il divino.

Condividi questo articolo con chi desideri ispirare, e vivi la notte del Matan Torah con consapevolezza, luce e gioia.

Un caro saluto,

Rebecca

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