Mese: Nissan
Tribù: Reuven
Elemento: Fuoco
Pianeta: Marte
Pietra: Rubino
Sfera mistica: Tiféret (Splendore)
Numero: 1
Nota: Questo articolo è stato ispirato dai corsi francofoni del Rav David Touitou sull’astrologia ebraica. Per acquistare il suo libro in francese, visita Torathaim.net.
Nissan : A capo dei Mesi e Porta della Rinascita
Il mese di Nissan è designato dalla Torah come “il primo dei mesi” e la “testa dei mesi”:
“Questo mese sarà per voi il primo dei mesi dell’anno”
— Esodo 12:2
Nissan è il mese in cui inizia la primavera (Aviv), simbolo di rinnovamento, fioritura e risveglio spirituale. La parola Nissan è legata sia a Nitsan (bocciolo), che a Ness (miracolo), riflettendo i prodigi accaduti in questo periodo, tra cui l’Esodo dall’Egitto, la nascita della nazione ebraica, e la festa di Pèsach.
Nissan nella Torah e nei Maestri
Il Talmud afferma:
“In Nissan i nostri padri furono redenti dall’Egitto, e in Nissan saremo redenti”
— Rosh Hashanah 11a
Secondo Rabbi Yehoshua:
“Il mondo fu creato in Nissan”
— Rosh Hashanah 10b
Anche il Talmud Yerushalmi (Berachot 1:1) e numerosi commentatori, come Ovadia di Bertinoro, attribuiscono a Nissan una centralità spirituale assoluta, associata alla generosità divina (Chessed) e alla rivelazione.
Durante questo mese, si celebrano:
- La Benedizione degli alberi (Birkat Ha’ilanot)
- La Benedizione del sole (Birkat HaChama, ogni 28 anni)
- L’inizio del conteggio dell’Omer
- La Mitzvà di Kimcha DePisscha, per aiutare i bisognosi
Talé : Dall’Agnello all’Ariete
In ebraico, Talé significa agnello. È l’animale simbolo del sacrificio di Pèsach, segno di purezza, umiltà e dedizione. È innocente, pronto a seguire, ma contiene in sé un potenziale enorme.
Tuttavia, se non canalizzato correttamente, il Talé può trasformarsi in un ariete impulsivo, orgoglioso e irascibile. Come il fuoco (suo elemento), può bruciare o illuminare: la scelta dipende dall’equilibrio interiore.
“Colui che è lento all’ira vale più del potente, e chi domina sé stesso più di chi conquista una città”
— Mishlè / Proverbi 16:32
Il Rambam (Hilchot De’ot 1:1) sottolinea che lavorare sul proprio carattere è il fondamento per la vera grandezza spirituale.
La Forza della Parola
Pèsach (Pessa’h) si legge anche “Pé-Sach”, cioè “la bocca che parla”. Raccontare l’uscita dall’Egitto è una mitzvà centrale: la parola libera, crea e insegna.
Come Mosè, inizialmente balbuziente, ma poi guidato dalla voce divina, il Talé possiede spesso una forza comunicativa naturale. Può eccellere come insegnante, oratore, scrittore o guida.
“La bocca dei giusti medita la sapienza, e la loro lingua parla con giustizia”
— Tehillim / Salmi 37:30
Tuttavia, questo dono richiede disciplina: il rischio è cedere alla vanità, al parlare vuoto o al giudizio impulsivo. Il Talé deve affinare la sua parola attraverso lo studio della Torah, l’umiltà, e la pazienza.
Qualità e Sfide del Talé
Punti di Forza:
- Iniziativa, entusiasmo e coraggio
- Spirito di leadership
- Calore umano e altruismo
- Sensibilità e senso di giustizia
Rischi da gestire:
- Impulsività e collera
- Tendenza all’orgoglio (come il Chametz da rimuovere a Pèsach)
- Suscettibilità al giudizio altrui
- Ipersensibilità emotiva e testardaggine
Crescita Spirituale del Talé
Per realizzare il proprio potenziale, il nato sotto il segno del Talé dovrebbe:
- Studiare e diffondere la Torah – canalizzando la parola e l’energia con saggezza.
- Coltivare l’umiltà – per trasformare il proprio fuoco in luce, non in fiamma distruttiva.
- Esercitare la pazienza – virtù essenziale per il dominio di sé e dei rapporti umani.
- Praticare l’equilibrio – tra il dare e il ricevere, tra impulso e riflessione.
Il Re Davide era un Ariete?
Secondo alcune tradizioni, Davide HaMelech sarebbe nato e morto a Shavuot, quindi nel mese di Iyar, non in Nissan. Tuttavia, le sue qualità di guida, passione, coraggio e talento poetico riflettono molte delle caratteristiche del segno del Talé.
“l Signore è il mio pastore : non manco di nulla. […] Anche se camminassi nella valle dell’ombra della morte, non temerei alcun male”
— Tehillim / Salmi 23:1,4
Talé tra Fuoco e Dolcezza: Un Invito alla Comprensione e alla Crescita
Comprendere il segno del Talé (Ariete) alla luce della Torah e della saggezza ebraica ci invita a guardare con occhi nuovi le persone che ci circondano, soprattutto amici e parenti nati in questo mese speciale. Se hai nella tua vita un Ariete – o meglio, un Talé – ricorda che dietro la loro forza e passione si nasconde spesso una grande sensibilità, un cuore puro e un’anima in cerca di direzione e luce.
Invitiamoli con amore ad essere agnelli, non arieti impulsivi: ad affinare le proprie midot (qualità interiori), a incanalare il loro fuoco per ispirare, proteggere, costruire. Aiutiamoli a riconoscere il dono della parola, a crescere nella pazienza, nell’umiltà e nella consapevolezza del loro impatto.
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Un caro saluto,
Rebecca
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