La Memoria Ritrovata: Attilio Ascarelli, quando la Scienza aiuta la Storia

Nel 78° anniversario dell’eccidio delle Fosse Ardeatine non si può non ricordare la storia dell’ uomo che salvò dall’oblio i corpi delle 335 vittime. È il 23 Marzo del1944 quando in via Rasella, poco distante da piazza Barberini a Roma, sta transitando con teutonica precisione il Polizeiregiment Bozen, composto da soldati altoatesini. I partigiani hannoContinua a leggere “La Memoria Ritrovata: Attilio Ascarelli, quando la Scienza aiuta la Storia”

Fiducia, preghiera e guarigione

Quanto siano legati il potere della preghiera e la guarigione oramai anche la scienza comincia a prenderne atto. Che la parola abbia potere sulla mente e sul corpo è un fatto che molte civiltà millenarie hanno avuto modo di sperimentare e tramandare. Nella storia occorsa a Jissacar Bär di Radoschitz però un altro ingrediente fondamentaleContinua a leggere “Fiducia, preghiera e guarigione”

Franco Cesana, il dovere di resistere

Per Yom Hazikaron laShoah ve-laG’vurah, il giorno del ricordo della Shoah e dell’Eroismo, un nome più di tutti ci torna in mente, un nome e una storia, quella di Franco Cesana. Il piccolo Franco è, infatti, una delle figure che meglio testimoniano, con il suo coraggio e la sua dedizione, il contributo che gli ebreiContinua a leggere “Franco Cesana, il dovere di resistere”

L’incredulitá dell’oste

Il proprietario di una mescita a Berditschev era avverso alla via hassidica, ascoltava però volentieri i Hassidim quando parlavano tra loro, raccontandosi le gesta dei loro zaddikim. Un giorno udì parlare della preghiera di Rabbi Levi Isacco. I bravi hassidim raccontavano che quando egli durante Shabbat cominciava a cantare il “Santo, Santo, Santo” , nelContinua a leggere “L’incredulitá dell’oste”

Parole sacre e parole profane

Un giorno i Hassidim erano riuniti e bevevano, quando il Rabbi Israel di Rižin entrò. Il suo sguardo sembrò loro amichevole. Allora gli chiesero se gli recasse dispiacere che loro stessero bevendo, adducendo come motivazione che ” quando i hassidim bevono in compagnia è come se studiassero la Torah”. Allora, senza affatto scomporsi, il RabbiContinua a leggere “Parole sacre e parole profane”

Perle Hassidiche: Uscire dal tuo Paese… In Quarantena

Rabbi Sussja di Hanipol, conosciuto come il folle di D’-o, insegnava, commentando la Genesi, che allorché il Signore disse ad Abramo di lasciare il suo paese, il luogo della sua nascita,la casa di suo padre per recarsi nel luogo che Egli gli avrebbe mostrato, non stava ripetendo, con forza, sempre il medesimo concetto. Sussja infattiContinua a leggere “Perle Hassidiche: Uscire dal tuo Paese… In Quarantena”

Quando tocca a noi cercare

Il nipote di Rabbi Baruch di Mesbiž, Jehiel, giocava un giorno a nascondino con un altro ragazzo. Egli si nascose ben bene e attese che il compagno lo cercasse. Dopo aver atteso a lungo uscì dal suo nascondiglio, chiedendosi dove fosse finito il suo compagno, ma l’altro non si vedeva. Jehiel si accorse allora cheContinua a leggere “Quando tocca a noi cercare”

Perla ‘Hassidica : Le Parole del Cuore

Quanto è importante l’ascolto? In un mondo fatto di rumori, di urla, di comunicazioni forzate, cosa significa ascoltare? E sopratutto perché è così difficile concedere l’ascolto? Domande fondamentali cui spesso non sappiamo dare risposta. Per questo è importante interrogarsi: Cosa accade alle parole non accolte ? Una volta Rabbi Moshe di Kobryn, dopo aver spiegatoContinua a leggere “Perla ‘Hassidica : Le Parole del Cuore”

Perle ‘Hassidiche: L’Uomo Originale

In un mondo plasmato dalla serialità industriale e globalizzata, in cui tutto è fotocopia o replicante di qualcos’altro viene naturale chiedersi ov’è il senso dell’originalità o se l’uomo non abbia perso inevitabilmente il suo quid. In un Mondo di retorica il persuaso fa di sé stesso fiamma e si fa iniziatore di nuove strade. CarloContinua a leggere “Perle ‘Hassidiche: L’Uomo Originale”

Cuore e Spine

Troppo in ansia per il Futuro, trascuriamo il Presente A Rabbi Isacco di Worki un giorno fu chiesto quale fosse veramente il peccato di Adamo. “Il vero peccato di Adamo fu che si preoccupò del giorno seguente. Il serpente riuscì ad abbindolarlo dicendo a lui e a Eva: “Voi non avete un servizio da compiereContinua a leggere “Cuore e Spine”